Le calze color carne….anzi Nude!

Calza color carne si o no? E’ vero che Kate Middleton ha riportato in voga questo accessorio, in molti continuano ad odiarlo, ma in molti ritengo che continuino a sbagliare il suo utilizzo. Vorrei fare un appello agli uomini e chiedere conferma dell’assoluto scempio nel vedere le gambe e i piedi imprigionati come salsicce in calze spesse di colore …”carne”. Il fatto che esistano dai 10 denari in su non vuol dire che le si possa usare esattamente come tutti gli altri colori!!
Il colore NUDE (l’effetto deve essere nudo appunto) appartiene ad una calza velatissima che non superi gli 8 denari. Fino a questa consistenza possiamo permetterci di indossarle, di non avere l’effetto salsiccia, di non avere l’effetto traslucido in foto (ma anche da 1 km). Un tono più scuro dell’incarnato (come quando scegliete il fondotinta, non di toni che non vi stanno!).
Inoltre attenzione alle scarpe! Se l’effetto è veramente nude vanno bene tutte le scarpe (Chiuse), ma se vi ostinate con la consistenza più spessa informatevi e capirete che i toni caldi delle calze si abbinano a scarpe del colore caldo! Qualsiasi abito o calzatura avrà un aspetto imbarazzante con la calza carne.

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Galateo a Tavola

Signori e Signore, non c’è niente di più vero del detto “Dimmi come ti comporti e ti dirò chi sei”. E a tavola,  il nostro modo di comportarci o meglio la nostra buona educazione rivela molto di quello che siamo!

Consideriamo in questo post cosa è bene fare una volta seduti a tavola:Immagine

 

– aspettiamo che sia la padrona di casa a dare il via

– metteremo il tovagliolo sulle ginocchia, mai a mo’ di bavaglio o peggio annodato

– teniamo i gomiti aderenti al corpo mentre mangiamo (con le posate è sottinteso!)

– non ci stiriamo, non sgomitiamo, non ci grattiamo, non sventoliamo posate

– non mastichiamo a bocca piena, non alziamo la testa in dietro per bere, è la posata che si avvicina alla bocca non la testa al piatto

– il telefono non è una posata, dunque non va posta accanto al piatto, l’ideale sarebbe non utilizzarlo affatto e concentrarsi sui commentali

– non accavalliamo le gambe…..non ci si toglie le scarpe, neanche se sono estive!

– non esponiamo pillole e medicine sul tavolo, ci si allontana per assumerle

– i bicchieri non si riempiono mai fino all’orlo, possibilmente riempiamo i bicchieri dei vicini prima del nostro

– prima di bere e dopo aver bevuto ci si pulisce la bocca con il tovagliolo

– pane e grissini vanno spezzati con le mani

– il bicchiere a calice si prende con le dita sul fondo non sullo stelo (è un gesto riservato ai degustatori)

– tutte le attività a tavola si fanno a bocca vuota (passare qualcosa, riempire qualcosa, parlare..)

– non si guardano gli altri mangiare (cosa e quanto)

– niente scarpetta e niente buon appetito (vedi post precedenti)

G-Eventi

Appena riceviamo un pacchetto regalo lo liberiamo dalla carta e ringraziamo il donatore con parole gentili. Solo se il pacchetto ci viene donato in presenza di altre persone e soprattutto se queste non hanno portato nulla, eviteremo di aprirlo subito; ringraziamo dicendo che lo apriremo appena possibile. Così faremo e ringrazieremo, magari l’indomani esprimendo la nostra gratitudine.
Si sa che in un contesto, fosse anche un compleanno riceveremo regali da persone più vicine e da conoscenti con cui abbiamo relazioni più distanti. Assolutamente da evitare l’apertura dei regali tutti insieme, per non mortificare chi ha fatto un dono più modesto o poco originale. Chi apre non si rende conto che trasmette inevitabilmente sorrisi di serie A e quelli di serie B poichè è una reale reazione emotiva. Chi osserva invece lo può percepire. Oltretutto l’unica persona interessata al regalo in quel momento è il festeggiato, sarebbe maleducato costringere gli invitati ad uno spettacolo noioso e inopportuno.
Le frasi falsamente gentili da evitare: “Non dovevi disturbarti” (non dobbiamo sindacare l’opportunità di gesti altrui) – “A buon rendere” (riduce il pensiero in un triste concetto di dare e avere doverosi)
Quando possiamo restituire un regalo? Intanto i fiori si accettano sempre.
Possiamo restituire un regalo (un oggetto) quando appare imbarazzante e ci sembra una forzatura insistente. In questo caso si rimanda indietro con l’involucro originale.
In caso di animali vivi possiamo assolutamente restituire se non gradito senza apparire maleducati.

regali

Le regole del Cappello

Il cappello bisogna saperlo innanzitutto indossare…che sia casual o che sia il tocco di eleganza un cappello rivela molto della nostra personalità, quindi attenzione nella scelta!
Le regole del galateo sono differenti per l’uomo e per la donna, infatti LA DONNA che indossa il cappello non è tenuta a toglierlo, neanche in chiesa! Le uniche regole sono: evitare di indossarlo ad un matrimonio se la madre della sposa non lo indossa e toglierlo al cinema e al teatro, in luoghi di spettacolo.

cappello
PER L’UOMO cambia tutto: egli deve infatti sempre toglierlo quando si ferma a salutare una donna, deve toglierlo in tutti i luoghi chiusi (casa, auto, ascensore, locali…) e oltretutto lo toglie prima del cappotto.
Ammesso poterlo tenere in un mezzo pubblico solo se nel viaggio non è accompagnato da una donna.

Le Regole del Cappello

Il cappello bisogna saperlo innanzitutto indossare…che sia casual o che sia il tocco di eleganza un cappello rivela molto della nostra personalità, quindi attenzione nella scelta!
Le regole del galateo sono differenti per l’uomo e per la donna, infatti LA DONNA che indossa il cappello non è tenuta a toglierlo, neanche in chiesa! Le uniche regole sono: evitare di indossarlo ad un matrimonio se la madre della sposa non lo indossa e toglierlo al cinema e al teatro, in luoghi di spettacolo.

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PER L’UOMO cambia tutto: egli deve infatti sempre toglierlo quando si ferma a salutare una donna, deve toglierlo in tutti i luoghi chiusi (casa, auto, ascensore, locali…) e oltretutto lo toglie prima del cappotto.
Ammesso poterlo tenere in un mezzo pubblico solo se nel viaggio non è accompagnato da una donna.

Perchè seguire il Galateo

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Le persone garbate e gentili sono una continua meraviglia, i maleducati sono noiosi.

Miss. Audrey Hepburn è elegante e garbata anche in questo sbadiglio, segno che l’eleganza e il garbo prescindono da un vestito lussuoso. L’era di internet e dei social network rappresentano una evoluzione notevole e le regole del gentiluomo e delle gentildonna sembrano di primo acchito appartenere ad epoche molto lontane da noi. Invece le etichette non passano mai di moda e oggi più di allora occorre saper distinguere il garbo e la gentilezza. Esistono piccoli dettami, chiamarle regole equivale e renderle antipatiche perchè si sa che ogni regola crea il fascino della trasgressione.

Conoscere le buone maniere ed essere educati ci permette di vivere con misura ed eleganza in ogni occasione, significa avere un grande rispetto per la propria persona, valorizzarsi e rispettare gli altri e l’ambiente che ci circonda. Sottolineo la parola “rispetto” perchè la cortesia e l’educazione ci rendono sempre rispettosi, verso chiunque.

Infine conoscere i dettami e le regole del galateo ci permette di capire cosa è di cattivo gusto, cosa non si fa e cosa è volgare. E sono convinta che in una società così multimediale e interattiva gli input sono molteplici e cadere nel cattivo gusto e nel trash è semplicissimo.

http://www.grazia.it/magazine/editoriale-del-direttore/A-lezione-di-Netiquette-e-severamente-vietato-spoilerare

La Calza Velata Nera

La calza nera velata va indossata soltanto di sera o per occasioni molto eleganti. Ugualmente un tacco oltre i 10 cm, in vernice scura e con tacco sottile o a spillo è da riservare alla sera. Per le altre occasioni il galateo impone la calza coprente scura o colorata di giorno, mai le calze coprenti per occasioni eleganti.

Calza velata
Il giorno, in base all’ abbigliamento e alla scarpa si sceglierà una calza sbarazzina, colorata o la calza color nudo. Attenzione: la calza color nudo deve essere preferibilmente di un tono più scuro alla propria carnagione, sempre rigorosamente velatissima (5-15 den), mai oltre, altrimenti si rischia l’effetto salsiccia!
Per allungare la gamba assicurarsi che la calza sia dello stessa tonalità delle scarpe, evitare una calza trasparente su scarpa nera, abbinare il blu con il blu, il grigio o nero velatissimo con una scarpa grigia, il marrone al marrone. Il principio è calza dai toni caldi con scarpa dai toni caldi e calza dai toni freddi con scarpa dai toni freddi.
Il galateo richiede la calza sempre, immaginate regine o donne estremamente eleganti senza la calza? La moda o le tendenze fashion dicono il contrario e molte cercando di eliminare la calza appena possibile. Sicuramente l’errore da evitare sta nell’abbinamento: mai la calza velata con sandalo o peep toe, o una calza velata di giorno in stivali bikers o ancora una calza velata nera con scarpe coloratissime o chiare! A queste cadute di stile meglio eliminare la calza!
Ultima regola: ogni sposa deve indossare le calze sempre, velatissime.

Occhio alle smagliature!